La nostra storia

Dagli albori ai giorni d'oggi.....

Una favola iniziata nel lontano 1997

Il nostro movimento trae origine da un’iniziativa del Liceo Medi di Villafranca che nell’anno scolastico 1996-97 iscrivette una squadra al torneo di calcio femminile dei “Campionati Studenteschi”. In poco tempo tempo venne assemblata una squadra competitiva che giunse alla finale Provinciale. Lo stadio Bentegodi era ancora gremito di tifosi per la partita Verona-Piacenza appena conclusa. Il “Medi” travolse il liceo “Fracastoro” di Verona ed approdò alla fase Regionale che superò senza tanti problemi. Alla fase Interregionale arrivò la prima sconfitta e quindi l’eliminazione. L’amarezza ed i pianti che ne seguirono furono indimenticabili, ma molte di queste ragazze maturarono la volontà di continuare la pratica di questo sport ed a questo punto nasce la nostra società.

L’anno successivo Rizzini Rosetta, Boni Giuseppe e Sandri Leonello diedero vita un club indipendente. La squadra formata da 18 ragazze si classificò al 5° posto in serie D, ma contemporaneamente il Liceo “Medi” strabiliava l’Italia del pallone in rosa vincendo il titolo nazionale studentesco a Catania e l’accesso alla fase mondiale, nella quale le liceali riuscirono ad ottenere il 6° posto.

Nel 1998/99, abbandonata la collaborazione col Verona, entrammo a far parte della Polisportiva Fortitudo Mozzecane, grazie alla grande disponibilità del Presidente Italo Martinelli. Il gruppo dirigente si allargò, il numero di atlete anche ed arrivò immediatamente la promozione in serie C. Nel frattempo il Liceo Medi rivinse il titolo nazionale a Viareggio.

Il campionato 1999/00 vide la Fortitudo Mozzecane debuttare nella categoria superiore ed ottenere un quarto posto finale, mentre per la prima volta in tutto il Veneto e forse in Italia una società non costretta dalla Federazione (A o B) iscrivette una seconda squadra al campionato di serie D (36 tesserate).

Nella stagione 2000-01 la squadra di serie C diede conferma della costante crescita di livello tecnico ed organizzativo giungendo terza, ma rimanendo in odore di promozione fino all’ultima giornata, mentre alla ormai consolidata squadra di serie D, si aggiunse una squadra di pulcine (campionato provinciale contro i maschi).

L’anno 2001-2002 sarà naturalmente particolarmente ricordato. Le ragazze capitanate da Antonella Bernante e dirette dal neotecnico Salvatore Zurzolo, grazie ad un  cammino esaltante (nessun pareggio, due sole sconfitte e 18 vittorie consecutive) hanno raggiunto la matematica certezza della promozione in serie B con 5 turni di anticipo.

Il 2002-2003 ha visto la squadra di Mozzecane partecipare al primo campionato Nazionale di serie B. La sorprendente Fortitudo è diventata la terza forza calcistica provinciale dopo il Foroni e il Bardolino che militano in serie A. La squadra è rimasta in lotta fino alla fine per il terzo posto, si è dovuta accontentare del settimo.

Durante l’estate del 2003 la società ha fatto domanda di ripescaggio e per merito delle ottime credenziali presentate è stata ammessa a partecipare al campionato di A2, ma il salto di categoria si è fatto sentire ed il terz’ultimo posto non ha evitato la retrocessione.

Nella stagione 2004-05, dopo l’amara retrocessione in B e qualche crisi d’identità, la società si è rimboccata le maniche ed  ha ricostruito la squadra che alla fine si è classificata al settimo posto, mettendo in luce molte ragazze del promettente settore giovanile, vero e proprio fiore all’occhiello del nostro piccolo club.

Il 2005-06 ha visto la Fortitudo allestire una squadra finalmente competitiva sulla carta, ma sul campo la società ha rischiato moltissimo la retrocessione, evitata solo grazie ad un storico spareggio salvezza in quel di Porto Mantovano contro il Cervo di Parma.

Nel 2006-07 non ci sono stati problemi anche perché il girone C si è dimostrato più facile del previsto e la salvezza è arrivata con largo anticipo.

L’anno 2007-08 rimarrà negli annali della Fortitudo come uno dei più grandi, oltre al  trionfo nel girone B della serie B con promozione in A2, la squadra Primavera è arrivata nei primi 8 posti d’Italia e le ragazzine under 14 hanno vinto il titolo regionale Veneto.

Alla prima esperienza nel 2° livello del calcio femminile italiano la Fortitudo 2008-09 si salva con largo anticipo facendo leva sulle ottime capacità  delle tante ragazzine provenienti dal settore giovanile e sul nucleo storico basato su ragazze del circondario, ma a completare un anno ancora da incorniciare arriva nuovamente la vittoria nel torneo Regionale under 14 che vede anche la seconda squadra arrivare in semifinale e la vittoria nella COPPA DISCIPLINA.

Nel 2009-10, nonostante l'allestimento di una squadra sulla carta competitiva, si rischia grosso e solo nel finale grazie all'aiuto delle ragazzine della primavera si riesce a superare la diretta avversaria del Trento ed assicurarsi la salvezza con 1 turno d'anticipo. La Primavera vince per la prima volta il girone Veneto (e Coppa Disciplina) ma alle finali Nazionali non può esprimere tutto il potenziale causa  emergenza 1° squadra ed infine le sorprendenti under 14 sfiorano la 3° vittoria consecutiva al Torneo Regionale perdendo solo la finalissima.

Il 2010-11 diventa l’anno di maggior rilievo nella storia della Fortitudo; la prima squadra riesce anche a salire al primo posto in classifica e fino alla terzultima giornata è stata in lotta x raggiungere il massimo traguardo. Il 4° posto finale è il massimo storico mai raggiunto con la squadra prima anche nella classifica delle reti fatte. La Primavera entra ancora nei primi 8 d’Italia e viene eliminata dal Torino, poi campionale Nazionale. Finalmente in ripresa il settore under 14 dopo qualche anno di crisi.