Interviste

UNA delle BANDIERE GIALLOBLU'

Dalla serie D alla A2

Dove si trova una ragazza di 22 anni che ha già totalizzato 270 presenze in gare ufficiali con una società; Francesca De Martiis era ancora una bambina quando nel lontano 1997 si presentò agli impianti sportivi di Caluri per tesserarsi con la Fortitudo e da allora è diventata una delle bandiere della società, una dei punti di riferimento, una vera e propria colonna della squadra. Il Vice-capitano è un esempio per tutti e quindi ha tutti i requisiti per rispondere alle domande  di questa intervista:

1)Quali sono state le motivazioni che ti hanno spinto a giocare a calcio??
Sono molteplici le motivazioni che mi hanno spinto ad intraprendere la strada del calcio. Prima di tutto la passione che ho avuto sin da bambina per questo sport, passione che senza alcun dubbio mi sprona a continuare ancora oggi, nonostante gli impegni si siano moltiplicati. D'altronde con gli amici, sin da piccola, il pallone è sempre stato sinonimo di svago e di divertimento e quindi un ottimo modo per staccare dagli impegni ordinari della vita di tutti i giorni.

 

2) Perchè hai rifiutato offerte stimolanti per restare sempre alla Fortitudo??
Ho rinunciato all'opportunità di cambiare squadra soprattutto per una questione emotiva. In fondo sono cresciuta con la Fortitudo e lasciarla sarebbe stato difficile, anche per il legame che ho da tanti anni con i singoli membri della squadra. Inoltre, una motivazione più pratica è relativa al fatto che ho sempre ritenuto fondamentale l'importanza di un giusto equilibrio tra impegni sportivi e quelli scolastici e/o lavorativi e sapevo che la società mi avrebbe permesso di mantenere questo equilibrio, stabile.

3) Quali sono i consigli che daresti ad una ragazzina che sta iniziando??
I consigli che darei a chi sta iniziando a giocare a calcio sono sostanzialmente due: il primo è quello di divertirsi, il secondo è quello riconoscere l' importanza del giusto impegno e di quel pizzico di serietà che deve sempre esserci per poter raggiungere determinati obiettivi, anche perchè lo sport è sostanzialmente scuola di vita che insegna a vivere in gruppo, ma anche ad isolarsi con se stessi per ritrovare concentrazione e stimoli.

4) Cosa ti piace di più della squadra in cui stai giocando??
La capacità della squadra di essere riuscita a coniugare il giusto impegno e serietà, importantissimi per ottenere risultati, con la giusta dose di divertimento; quindi, l? amicizia e la coesione, che in gruppo risultano indispensabili per lavorare con serenità e superare i diversi e inevitabili problemi che spesso si presentano nel corso del campionato.

5) Quali sono le tue aspettative per i prossimi anni??
Dal punto di vista personale, di ottenere risultati nella vita pari, se non superiori, alle mie aspettative ed ai miei attuali sacrifici. Per quanto riguarda la Fortitudo, spero possa avere un futuro degno,se non migliore, del presente, nel quale si potrà  ancora sentire il mio piccolo contributo. Inoltre, spero che tutte le ragazze che continueranno a giocare negli anni futuri possano essere orgogliose della propria società e viceversa.

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