La Fortitudo chiude la stagione 2009-10 in attivo; il bilancio sportivo è ancora una volta positivo. La prima squadra, anche se con moltà difficoltà e grazie all'aiuto della formazione primavera, si è salvata ed ha quindi raggiunto l'obiettivo minimo stagionale. A consolidare questo risultato va sottolineato il massiccio impiego di ragazzine con meno di diciotto anni, che ben si son comportate e che sono il futuro di una società come la Fortitudo. Una società che non può permettersi il lusso di fare acquisti altisonanti e strapagati, per cui è obbligata a percorrere questa strada, assicurando a tutte le Primavera che si distinguono un passaggio automatico in prima squadra.
La Primavera ha condotto un campionato regionale straordinario. Sotto l'abile e costruttiva guida di mister Salvatore Zurzolo (l'allenatore che ha pure portato alla salvezza la compagine maggiore) si è guadagnata con merito la prima piazza nel Veneto (prima volta nella storia della società veronese). Purtroppo nella fase nazionale a causa dell'emergenza in serie A2, la Primavera non ha potuto esprimere tutto il potenziale che avrebbe potuto esprimere ed è uscita per mano del Brescia (poi 3°).
La squadra esordienti di Domenico Elia, assemblata miracolosamente al fotofinish, si è ben comportata nei due tornei provinciali, costringendo gli avversari a diverse sconfitte ed anche nel torneo regionale under 14 ha raggiunto la finale, perdendo solo dal Due Monti che aveva sconfitto nella fase eliminatoria.
Molto bene anche il lavoro esercitato dal sergente di ferro "Peretti Galdino" che ha fatto crescere proficuamente un gruppo di pulcine tanto che al torneo regionale under 14 sono riuscite ad aggiudicarsi la Coppa ed il 1° posto del torneo "Speranze".
Difficile, come al solito, ma onorevole il percorso delle minipulcine di Bernante Antonio che, cominciando l'attività intorno ai 10 anni, si trovano ad affrontare maschietti più preparati calcisticamente.
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BILANCI di FINE STAGIONE
Fonte: Giuseppe Boni
Data: 29/06/2010