FORTITUDO MOZZECANE – ALESSANDRIA = 1 - 1
Reti: 38’ Montecucco, 92’ Perobello
FORTITUDO: Colcera, Venturini, Cordioli, Barbierato (75’ Bindella), D’Alessandro, Nicolis, Peretti (85’ Caneo), Faccioli, Perobello, Pecchini, Boni (35’ Rizzi) AD Pinaroli, Salaorn, Giubertoni All. Formisano
ALESSANDRIA: Pagliassotto, Delodi, Lardo, Russo, Rigolino, Ragno, Di Stefano (75’ Sosso), Lupi, Moscia (65’ Mensi), Montecucco, Laverone (50’ Pisano) AD Cazzato, Rossi All. Fossati
ARBITRO: Saggese di Rovereto (Barbuscio - Ceolini)
Ammonite: Russo, Di Stefano, Sosso
Espulse: Russo, Di Stefano (dalla panchina)
Il 2012 non parte nel migliore dei modi, non tanto per quanto riguarda il risultato finale (lo 1-1 consente di mantenere l’imbattibilità, questo tipo di partite di solito si perdono, la volontà di cercare il pareggio non è mai venuta meno) ma soprattutto per lo mancanza di un vigoroso spirito di squadra e per una preoccupante flessione sotto l’aspetto del gioco. L’Alessandria ha corso il doppio delle gialloblù, arrivava sempre prima sulla palla e non lasciava tempo di respirare a nessuna giocatrice locale, aggredendo chiunque portasse palla in ogni zona del campo. Se in breve tempo non verrà messo a fuoco che ogni prossima avversaria giocherà su questi livelli, raddoppiando le proprie energie fisiche e mentali per fare bella figura e per battere la “capolista” sarà dura ritornare ai risultati precedenti. L’essere lassù è molto gratificante ma per restarci bisognerà anche imparare ad avere la mentalità adeguata.
Al 5’ la Perobello parte da sx, supera un paio di avversarie e si presenta sola davanti alla Pagliassotto, spara a colpo sicuro ma un difensore in disperato recupero salva sulla linea; poteva anche cambiare la partita questa rete ed invece il pressing piemontese ha offuscato le idee venete che hanno creato pochissime occasioni da rete; al 30’ la Boni sulla dx salta la propria avversaria ma non riesce a pescare ne Perobello, ne Peretti davanti alla porta; l’Alessandria spingendo a mille guadagnava corner a ripetizione ed al 38’ su uno di questi la palla rimaneva nella mischia e la Montecucco ne approfittava per mettere dentro da distanza ravvicinata; la Colcera è stata poco impegnata, ma anche la sua dirimpettaia non ha dovuto compiere interventi di rilievo; al 43’ Perobello invita all’azione la Rizzi che arriva sulla palla poco convinta ed il portiere riusciva a parare.
Nel 2° tempo la Fortitudo gioca un po’ meglio complice anche l’espulsione della Russo; al 52’ Nicolis rinvia lungo pescando Rizzi che tenta un pallonetto fuori misura; al 58’ la Nicolis non gira la palla su punizione della Faccioli; al 65’ un cross da sx della Barbierato trova la botta della Nicolis che Pagliassotto devia ottimamente in tuffo, ma purtroppo nessuna gialloblù crede nell’azione; al 72’ la Montecucco si incunea in area ed effettua un bel sx che impegna Colcera a terra; al 80’ Pecchini perde palla davanti all’area e sul conseguente cross D’Alessandro salva in corner; al 88’ la Pagliassotto si supera sulla stupenda girata al volo della Perobello e finalmente al 92’ arriva il pareggio dopo che Faccioli effettua un cross dalla dx, Rizzi buca la palla e Perobello dalla parte opposta trova l’angolino; al 93’ ancora un cross dalla dx trova l’anticipo della Montecucco che esce di poco.
MIGLIORE in CAMPO: D’ALESSANDRO MIRIAM
Passata la nottata, sbollita la ripresa dopo le feste, la Fortitudo dovrà riordinare le idee e mettersi a fare le cose che ha sempre dimostrato di saper fare bene, ovviamente con una maggior carica agonistica e concentrazione mentale. Solo così potremo affrontare positivamente la prossima ed insidiosa trasferta di Orio al Serio contro l’Orobica, una squadra in netta ripresa dopo un avvio balbettante (6 punti nelle ultime 3 gare e 10 nelle ultime 5).