Si è chiuso il girone d’andata e la Fortitudo è in testa alla classifica, cioè in una posizione mai raggiunta nella sua storia, ma soprattutto in una posizione del tutto inaspettata alla vigilia del campionato; il temutissimo girone A si è dimostrato ancora una volta il più tosto dato che la differenza punti tra la prima e l’ultima è la più bassa di tutta la serie A2 (ed anche A). Oltre alle quattro squadre al vertice della classifica non sono affatto tagliate fuori ne l’Alessandria, ne l’Atalanta, ma al giro di boa la sensazione è che tutte le avversarie vadano prese con le pinze se non si vuole incappare in sorprendenti cadute.
La Fortitudo ha disputato un eccezionale girone andata meritando la leadership grazie all’espressione di un bel calcio ed a 13 partite senza nemmeno una sconfitta, ma ripetere le stesse gesta sarà molto più impegnativo.
Per un certo numero di gare la Fortitudo ha potuto giocare con maggior libertà e leggerezza, ma strada facendo la considerazione nei confronti della formazione veronese è cresciuta moltissimo e quindi gli avversari hanno cominciato a dare il massimo per fare bella figura contro la capolista. In questa ottica, quindi, Barbierato & C dovranno crescere mentalmente e fisicamente per ottenere analoghi risultati .
La forza del Fiammamonza sta nel collettivo, ma non va dimenticata la superdifesa brianzola capace di subire solo 7 reti (praticamente 1 ogni due gare); l’Intermilano ha a disposizione una rosa molto larga, mentre il Meda ha dalla sua un’ottima regolarità. La Fortitudo può contare su un eccellente reparto avanzato, ma dovrà certamente migliorare la fase difensiva.
Domenica 12 Febbraio riprende la corsa con l’Intermilano che avrà il compito più facile (unica in casa), mentre le altre tre pretendenti dovranno affrontare tre insidiose trasferte.