Monza: Gelosa, Tchetchopa (35´ st Brambilla), Galbiati, Missaglia (25´ st C. Cereda), Graniero, Tambetti, Brambilla, Re, Gaburro, Mencioni, Mammoliti (1´ st L. Cereda). All. Cincotta.
Fortitudo Mozzecane: Colcera, Venturini, Cordioli, Barbierato (13´ st Rizzi), D´Alessandro, Nicolis, Giubertoni (30´ pt Peretti), Faccioli, Perobello (40´ st Caneo), Pecchini, Boni. All. Formisano.
Arbitro: Cortinovis di Bergamo.
Reti: 35´ pt Boni, 20´ st Peretti, 46´ st Galbiati.
L´esame di maturità, anche contro il Fiamma Monza, è stato superato a pieni voti dalla Fortitudo Mozzecane che, così, si mantiene in vetta alla classifica della serie A2 femminile. La formazione, guidata con la solita sapienza tattica dalla Formisano, vanta ora 5 punti sulla seconda. La Fortitudo ha amministrato la partita sino alla fine, e non deve sorprendere il risultato risicato, in quanto il gol delle lombarde che ha dimezzato il doppio vantaggio delle veronesi è stato ottenuto solo al primo minuto di recupero. La Fortitudo, si è detto, è andata in gol con un preziosismo della Boni, al 35´ del primo tempo: con il destro supera un´avversaria in area di rigore e con un sinistro formidabile batte il portiere. Nella ripresa, mentre gli attacchi del Monza risultano incosistenti, arriva il raddoppio, grazie al perfetto tiro al volo dal limite dell´area della Peretti. Poi la Fortitudo abbassa il ritmo e la Fiamma si adegua. Poi, nel recupero, la Galbiati trova il pertugio per accorciare le distanze. «Un traguardo non pronosticabile alla vigilia del campionato», commenta il presidente Alberto Facincani. «Ci troviamo in testa, soddisfatti per un andamento che non avevamo messo in preventivo. I prossimi tre incontri, alla ripresa del campionato, con Alessandria, Inter e Oristano, ci diranno quali potranno essere le nostre reali possibilità». E cioè la promozione in A1, che sembrava sino a qualche mese fa solo un traguardo che si poteva sognare.